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La fiaba di Harold

La fiaba di Harold

E con grande gioia di tutti gli appassionati delle gesta del piccolo Harold ecco arrivare in libreria il secondo episodio della saga. Dopo il meritatissimo successo riscosso da Harold e la matita viola, Camelozampa ha portato alle stampe la seconda avventura del protagonista eponimo. Dove condurrà, questa volta, Harold il suo lettore? Curiosi?!?

La fiaba di Harold

di Crockett  Johnson, Traduttrice Sara Saorin, Camelozampa 2020 – Età di lettura dai 3 anni

La fiaba di Harold
la fiaba di harold di Crockett  Johnson, Traduttrice Sara Saorin, camelozampa 2020

Stavolta Harold sembra volerci dare subito indicazioni precise dei luoghi del suo immaginario in cui ci accompagnerà. Una torre, un cavallo alato e una cartello con su scritto: al giardino incantato.

Una sera Harold scese dal letto, prese la sua matita viola e, assieme alla luna, andò a fare una passeggiata in un giardino incanto.

Ma il giardino era inspiegabilmente vuoto, non vi cresceva nulla. Così decise di andare a fare due chiacchiere con il re. Ma vi trovò solo un re dall’aspetto triste e pensieroso. Cosa mai lo aveva turbato? Forse un gigante? O una strega? Neanche il re lo sapeva.

Allora Harold pensò fossero in realtà invisibili…e infatti la matita lo mostrò chiaramente. Era una strega gigante invisibile che però riuscì a scacciare grazie all’aiuto delle zanzare. Ma il rimedio si rivelò peggiore del male e così il piccolo Harold fu costretto a far apparire del fumo per scacciarle. Erano diventate troppe e troppo invadenti. E ad Harold proprio non piacevano. Come dargli torto!

Il viaggio di Harold da lì proseguirà di disegno in disegno. Ma riuscirà a far fiorire il giardino e tornare sano e salvo a casa?

La fiaba di Harold si dimostra un’avventura diversa, più consapevole.

Il meccanismo narrativo è il medesimo. Una storia che si trasforma in un viaggio in quel luogo che si trova a metà strada da fantasia e realtà. Anche gli strumenti sono gli stessi. Una pagina bianca e il tratto morbido della matita viola con cui Harold darà forma ai suoi pensieri. Nonostante la maggiore consapevolezza anche questa volta Harold non riuscirà a star dietro alla sua immaginazione. Ma l’esperienza maturata lo aiuterà, tanto da rimanere lui stesso meravigliato della velocità con cui trova la soluzione agli incidenti di percorso.

Harold padroneggia meglio il suo pensiero magico, il suo desiderio di risolvere tutto con un colpo di bacchetta magica (rectius: di matita viola). La produzione fantastica è data da rappresentazioni mentali, da immagini che si muovono, assumono forma e vita propria. Un gioco infinito di produzione immaginaria a cui sono associate sensazioni, emozioni e turbamenti tipici dell’animo infantile ma che Harold riuscirà a superare. E dopo questa giostra di emozioni cosa può fare un bambino, se non rifugiarsi nella voce calda e accogliente della mamma che lo accompagnerà verso il sonno ristoratore?

La fiaba di Harold
LA FIABA DI HAROLD DI CROCKETT  JOHNSON, TRADUTTRICE SARA SAORIN, CAMELOZAMPA 2020

Crockett  Johnson insomma non sbaglia un colpo e noi ci sfreghiamo già le mani in attesa dell’uscita della terza avventura del piccolo Harold, prevista per aprile 2021.

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Mariapia Basile
Mariapia Basile è fondatrice di Firmino, sito specializzato sui temi dell'educazione alla lettura e della segnalazione di tutto quello che di nuovo c'è nel panorama editoriale della letteratura per l'infanzia e l'adolescenza. Avvocato e insegnante di sostegno nella scuola superiore di secondo grado, appassionata di letteratura giovanile, realizza incontri e corsi rivolti a genitori, educatori, insegnanti.